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World Creativity & Innovation Day: il fondamentale ruolo della creatività dal punto di vista occupazionale

World Creativity & Innovation Day: il fondamentale ruolo della creatività dal punto di vista occupazionale

Persone, pianeta, pace, prosperità, partnership, ovvero, le cinque “P” attorno alle quali orbita l’Agenda 2030 dell’ONU che enuncia i 17 obiettivi globali per uno sviluppo sostenibile del pianeta Terra.

Dal 2017 le Nazioni Unite promuovono ogni 21 aprile, il World Creativity & Innovation Day, ossia la giornata dedicata alla creatività e all’innovazione, che, tuttavia, quest’anno è stata particlarmente incentrata sul tema dell’economia creativa in relazione allo sviluppo sostenibile.

L’economia creativa, che fa riferimento ai prodotti audiovisivi, design, nuovi media, arti dello spettacolo, editoria e arti visive, è, infatti, stato uno dei settori più colpiti dalla pandemia che, da oltre un anno, ha paralizzato l’intero settore culturale e artistico, arrecando non pochi danni ai professionisti impegnati in tali settori, sebbene si tratti di comparti dinamici dell’economia mondiale: secondo un rapporto dell’UNESCO le industrie culturali e creative generano 2,25 miliardi di dollari di entrate e 29,5 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo.

Pertanto la giornata odierna evidenzia anche il fondamentale ruolo ricoperto dalla creatività dal punto di vista occupazionale, nonché, in un ottica di contrasto alla , ponendosi, pertanto, in condizione di soddisfare l’ottavo obiettivo di sostenibilità previsto da Agenda 2030, ovvero, aumentare la buona occupazione.

Non è infatti necessario guardare oltre i confini nazionali, per osservare come l’industria della cultura abbia registrato un valore economico complessivo di 47,9 miliardi di euro, in base a quanto riportato dal Sole 24 ore, nel 2015: il settore in oggetto occupa il terzo posto da un punto di vista occupazionale dopo il settore edile e quello della ristorazione e alberghiero.

Ma l’economia creativa rileva anche per il fatto di essere componente essenziale dello sviluppo sostenibile, in quanto, contribuirebbe al dialogo tra i popoli, come sostenuto dalla segretaria generale dell’UNCTAD(Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo) Isabelle Durant “le industrie creative sono fondamentali per l’Agenda dello sviluppo sostenibile.Stimolano l’innovazione e la diversificazione, sono un fattore importante nel fiorente settore dei servizi, supportano l’imprenditorialità e contribuiscono alla diversità culturale”.

La Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione appare dunque come un’opportunità per rimarcare quanto il capitale creativo sia uno dei beni più preziosi dell’umanità, dallo sviluppo umano alla risoluzione di problemi:
il pensiero creativo come ancora di salvezza.